Riprendiamo in edizione ridotta la pubblicazione del "il Caffè

Riprendiamo in edizione ridotta la pubblicazione del "il Caffè"

Come è noto i  motivi esistenziali di appartenenza e di logica filosofica che hanno  sospendendo la pubblicazione non sono stati ancora superati anche i socialisti quelli che credevano in un mondo migliore si sono fermati con il pensiero illuminista.

Quelli che continuano sono i soliti opportunisti.
Dal 1764 non è la prima volta che il nostro pensiero si ferma a riflettere. Per il meglio o per il peggio che vada ci saremo sempre e continueremo ad esserci e lottare anche in silenzio.
Oltre i nostri  più di 45.000 contatti, che abbiamo avuto, necessita una ristrutturazione che per il momento necessita di grandi riflessioni e di staccarci completamente da establishment ormai privo di contenuti ormai  capace solo di proseguire per poter mantenere i privilegi.
Ci troviamo inoltre nella situazione generale  così confusa dai mass media che ci viene impedito indirettamente l'accesso a grandi numeri di ascolto.
Siamo in una fase di mutazione, transizione, gli stessi cambiamenti generazionali stanno subendo mutazioni e l'organizzazione sociale dovrebbe mettere in discussione se stessa. 
La contingenza, l'attuale,  alcuni elementi possono giustificare il comportamento individuale? 
L'analisi:
Stiamo andando verso un futuro dove l'attuale è intriso di false speranze poiché queste sono il ripetersi storico di illusioni che establishment ripete ad ogni generazione nel ripetersi d'inganni e false illusorie speranze.

Dopo il sogno di avere una società capace di comunicare cultura, il risultato della  negazione stessa della scienza è la reazione spontanea della gente, razione che ha prodotto il vuoto.

Impossibile  criticare coloro che inseguono il consumismo nella speranza di essere nell'apparire, vittime inconsapevoli.  

La competizione naturale che è nell'istinto umano e doveva essere indirizzata alla competizione del sapere, del conoscere, invece che dell'apparire, dell'avere, come avviene attualmente.


Il risultato è stato mostruoso, il dolore diffuso esagerato e compensato solo dalla forza della vita che è in noi. 


Su questa strada abbiamo perso i più deboli che si sono autodistrutti altri si sono adattati e si sono sottomessi, diventando come dei cani legati alla catena.


Una società che ha esasperato i sensi sul bello esteriore e ormai sconfitto il bello interiore, anche perché non esiste quasi più soffocato, negato, represso, indicato come pericolo, emarginato.


Una società violenta dove il povero è la vittima di un altro povero che si crede ricco e ostenta la sua forza attraverso il consumismo d'immagine.

Uomini che sognano o di avere la bella auto, per potere avere delle belle donne e divertirsi.  Donne che sognano uomini  sono disposte a tutto pur di ottenere ciò che vogliono. Madri disposte a far prostituire iniziare alla droga a rendere schiave le figlie pur di avere quello che hanno altri. Figli impotenti e disperati davanti alla fame nella scelta se prostituirsi per poter mangiare.

La bellezza interiore non ha più valore, nulla che rappresenti la forza dell'anima ha più valore, perché coloro che per primi dicono di volerla difendere sono i primi a corromperla.


Il dolore per tanti, per i poveri, i miserabili, gli oppressi,  è l'abitudine, si è arrivati al punto esasperato che si è felici quando non si soffre!


L'amore è ancora allo stato animale non ha avuto alcuna evoluzione, in molti perché prima usati per far figli, poi usati per far soldi. 


L'accoppiamento è sesso ed è il solo godimento di questa vita, quell'attimo giustifica il resto per esso ci sacrifica si muore o si paga.  

Nemmeno sappiamo godere perché abbiamo perso in quell'attimo la forza di una unione completa sia fisica che la fusione delle due anime dei rispettivi subconsci. 
L'amante capace lo si trova nella proporzione del suo membro e sulla capacità nel gioco erotico senza saper più individuare ll godimento di un rapporto completo. 
L'amore è come suonare uno strumento senza trasporto, senza un profonda sensibilità  capace di esaltare all'infinito quell'attimo. 
Lo si è dimenticato sovrastati da establihment che stanno controllando anche questo.  
Tutto ha un costo nel Dio denaro, l'acqua, tra un po e in certi casi lo è già l'aria, trovatemi una cosa che non costi.
Anche l'amore ha un costo che impedisce l'attimo di gioia. L'amore vale denaro vale beni consumistici vale pertanto è un potere sfruttabile e da qui un ulteriore misera  in cui i più fragili soccombono. 
Anche fare l'amore è divenuto per quasi tutti solo un lavoro.

Ma per l'establishment l'importante è ignorare e proseguire nel loro accumulo di privilegi e ricchezza. Il loro godimento il loro piacere è solo nel loro Dio.


Questo mondo andrebbe rivisto con la forza dell'amore come anche Albert Einstein ha suggerito: La forza più potente che esiste - https://youtu.be/cmBDaPfodVk

Il fatto è " come lo si può rivedere, con questa bomba, se la gente non  sa nemmeno cos'è l'amore? "



http://www.xinhuanet.com/english/special/19cpcnc/index.htm